Il mondo dello spettacolo italiano saluta Enrica Bonaccorti, scomparsa oggi, 12 marzo 2026, all’età di 76 anni. Conduttrice televisiva, attrice, autrice e paroliera, Bonaccorti è stata per decenni una delle figure più riconoscibili della televisione italiana, capace di attraversare stagioni e linguaggi diversi con uno stile personale e raffinato.
Una protagonista della Tv
Nata a Savona nel 1949, iniziò la sua carriera nel mondo dello spettacolo tra teatro, radio e televisione. La sua versatilità e la naturale capacità di comunicare con il pubblico le permisero di affermarsi progressivamente come una delle protagoniste della tv italiana tra gli anni Ottanta e Novanta.
Pronto, chi gioca?
Il grande pubblico la ricorda soprattutto per la conduzione di programmi di grande popolarità, tra cui “Italia sera” e “Pronto, chi gioca?”, trasmissioni che contribuirono a consolidare la sua immagine di conduttrice elegante, ironica e sempre attenta al dialogo con gli spettatori. In seguito partecipò anche ad altri progetti televisivi di rilievo, dimostrando grande capacità di adattarsi ai cambiamenti del linguaggio televisivo.
Scrittrice
Accanto alla conduzione, Bonaccorti coltivò anche la passione per la scrittura. Nel corso della sua carriera firmò testi, collaborazioni artistiche e progetti editoriali, mostrando una sensibilità culturale che andava oltre il semplice ruolo di volto televisivo.
La stima di colleghi e addetti ai lavori
Colleghi e addetti ai lavori l’hanno spesso descritta come una professionista colta, curiosa e profondamente rispettosa del proprio pubblico. Il suo stile, lontano dagli eccessi e sempre misurato, ha rappresentato per molti anni un modello di conduzione televisiva basato su garbo e intelligenza.
Enrica Bonaccorti si è spenta a Roma il 12 marzo 2026 dopo aver lottato contro un male che, purtroppo, non l’ha risparmiata.
L’ultimo saluto
I funerali si terranno sabato 14 marzo alle ore 15 nella Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo, a Roma, dove amici, colleghi e spettatori potranno darle l’ultimo saluto. Con la sua scomparsa la televisione italiana perde una delle sue figure più eleganti e riconoscibili.
