La scomparsa di Valeria Fedeli lascia un vuoto profondo nel mondo della scuola, del sindacato e delle istituzioni. Aveva 76 anni ed è morta dopo una lunga malattia, affrontata con riservatezza e determinazione. Sindacalista, parlamentare ed ex Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Fedeli è stata una protagonista riconosciuta della vita pubblica italiana, capace di unire passione civile, dialogo e senso delle istituzioni.
A esprimere cordoglio è stata anche la FLC CGIL, che ha ricordato con commozione il suo ruolo decisivo nel ricostruire il rapporto tra politica e mondo della conoscenza. Durante il suo mandato al MIUR, dal dicembre 2016 al giugno 2018 nel Governo Gentiloni, Valeria Fedeli ha riaperto canali di confronto rimasti bloccati per anni, restituendo centralità al dialogo con lavoratori e studenti.
Uno dei risultati più significativi del suo operato è stato il rinnovo del contratto collettivo nazionale della scuola, fermo da circa un decennio. Un passaggio storico che ha riconosciuto diritti, tutele e dignità professionale a centinaia di migliaia di lavoratori del settore, incidendo positivamente anche sulla qualità dell’offerta educativa.
Nata a Treviglio nel 1949, Valeria Fedeli aveva iniziato il suo percorso nel sindacato, diventando una figura di primo piano della CGIL. È stata segretaria generale della Filtea-Cgil, guidando la categoria del tessile e dell’abbigliamento in anni complessi, segnati da crisi industriali e trasformazioni del lavoro. Nel 2012 è stata vicepresidente di Federconsumatori, confermando una costante attenzione ai diritti delle persone più fragili.
L’impegno politico è arrivato nel 2013 con l’elezione al Senato nelle liste del Partito Democratico. Successivamente è stata vicepresidente di Palazzo Madama e, per alcune settimane nel 2015, ha presieduto l’Aula del Senato. Da ministra ha caratterizzato il suo mandato con una forte attenzione all’inclusione, al contrasto delle discriminazioni e al rispetto di genere, temi che hanno segnato anche iniziative simboliche come le campagne contro il bullismo e per una scuola più accogliente.
Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo politico e istituzionale. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato la sua passione civile e la capacità di dialogo. La premier Giorgia Meloni ha sottolineato l’intensità del suo impegno, mentre la segretaria del PD Elly Schlein ha parlato di una grande perdita. Messaggi sono arrivati anche dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, da Paolo Gentiloni, da Ignazio La Russa, Matteo Renzi e Piero Fassino.
Valeria Fedeli viene ricordata come una donna forte, determinata e appassionata, che ha sempre messo al centro la giustizia sociale e i diritti dei lavoratori. Il pensiero va oggi alla sua famiglia, ai suoi cari e a quanti hanno condiviso con lei un lungo tratto di impegno civile e umano.
